Residenza Cascina Biblioteca


Struttura

La Residenza Cascina Biblioteca è situata all’interno del complesso di Cascina Biblioteca, in via Casoria, 50, Milano. La struttura è composta da un appartamento con tre camere, due servizi per gli ospiti, un bagno lavanderia, una sala e una cucina comune. La capacità recettiva della struttura è pari a sei posti letti. 

A chi si rivolge.

Il  Servizio è pensato per persone con disabilita intellettiva e relazionale con caratteristiche omogenee, a bassa soglia di assistenza, così da permettere ai componenti del gruppo di avere interessi comuni, pari opportunità di svago e culturali,e creare così una rete di socialità comune. Nel 2006 il servizio ha ottenuto l’Autorizzazione al funzionamento dal Comune di Milano.

Obiettivi

Il Servizio intende porre elementi innovativi nella conduzione della residenzialità per persone disabili. Vuole discostarsi dal concetto di comunità alloggio (concetto datato e che si differenzia in modo qualitativo da quello più intimo del risiedere) che vede la persona disabile non solo come fruitore di un servizio erogato da altri, ma come protagonista attivo nel realizzare la il proprio progetto di vita e di autonomia abitativa, secondo un modello che viene definito insieme.

Il tipo di esperienza che offriamo agli ospiti Residenza contempla la possibilità di far loro sperimentare un distacco dalla famiglia di origine per provare a misurarsi con le proprie capacità e con i propri limiti, in una dimensione adulta che consenta di vivere una vita autonoma.

Collaborazioni

Il progetto è realizzato in collaborazione con la Fondazione Idea Vita. La Fondazione Idea Vita Onlus è la prima Fondazione di Partecipazione pensata per scopi sociali. In particolare, promuove e sviluppa programmi nel campo della residenzialità.  In Cascina Biblioteca la Fondazione ha realizzato una Residenza alloggio, come prima sperimentazione di un nuovo modo di concepire ed attuare la residenzialità per disabili.

Il modello prevede che si tenga conto delle esigenze e delle potenzialità  specifiche di ciascuna persona e che si formuli quindi, per ognuna di esse, un progetto di vita individuale ed organico (cfr. art. 14 della Legge 328/200), basato sul rispetto della persona e delle sue consuetudini, ricercando soluzioni coerenti con le aspettative che ogni persona ha di condurre una vita adulta ed autonoma.

Responsabile

Laura Berti, tel. 02-21591143; fax. 02-21592427., e-mail, laura.berti@ilfontanile.it

Coordinatrice

Lorena Tulli, tel. 02-21591143; fax. 02-21592427., e-mail, lorena.tulli@ilfontanile.it